Comune di Ferrara

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INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE COME PARTNER DEL COMUNE DI FERRARA ALLA CO-PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI DA CANDIDARE NELL’AMBITO DEL BANDO “EDUCARE IN COMUNE” - CUP J57C20000350001 - DEL DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Si rende noto che questo Ente, in esecuzione della DD n. 2021-250 esecutiva dal 11/02/2021, e nel rispetto delle prescrizioni di cui al presente Avviso, intende raccogliere la disponibilità a partecipare in qualità di partner di questo Comune alla co-progettazione in risposta all’Avviso pubblico del Bando “Educare in Comune” emanato dal Dipartimento delle politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

allegati:

1. Oggetto

Il Comune di Ferrara, attraverso l’azione congiunta degli assessorati e Uffici competenti, intende partecipare all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali ed educative di persone minorenni “Educare in Comune – CUP J57C20000350001” della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche per la Famiglia.
Obiettivo principale dell’iniziativa “Educare in Comune” è promuovere l’attuazione di interventi progettuali per il contrasto alla povertà educativa e il sostegno delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei minori d’età, anche a contrasto degli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi.

Tre sono le aree tematiche di intervento previste dall’Avviso Pubblico  “Educare in Comune”:

A – Famiglia come risorsa
B – Relazione e inclusione
C – Cultura, arte e ambiente

Il Bando “Educare in Comune” definisce come segue l’obiettivo generale di ciascuna area tematica:

“Nell’area A. “Famiglia come risorsa”  si intendono favorire progetti in grado di attuare modelli di benessere familiare basati sulla cura, la socializzazione, la prevenzione  delle forme di istituzionalizzazione dei minorenni, l’educazione di bambini e giovani, anche con fragilità o appartenenti a fasce sociali svantaggiate nei propri contesti di vita, nonché di sostenere i minorenni e le famiglie, in particolar modo quelle con più figli minorenni, nella ricerca delle personali risposte ai propri bisogni o problemi. Ciò significa strutturare attorno al minorenne in difficoltà una proposta di interventi complementari, a supporto anche delle competenze genitoriali della famiglia di provenienza, che spaziano dalle buone relazioni alle attività di prossimità.

Nell’area B. “Relazione e inclusione” gli interventi devono favorire, attraverso un approccio organico multidisciplinare, la crescita individuale dei bambini e degli adolescenti, attraverso l’acquisizione di una maggiore conoscenza e gestione delle emozioni, della capacità di sviluppare resilienza, di maturare la consapevolezza di potere essere cittadini attivi con l’obiettivo di creare condizioni che evitino il formarsi di forme di disagio, emarginazione e atteggiamenti antisociali.

Nell’area C. “Cultura, arte e ambiente”  sono individuati i temi della cultura e dell’ambiente quali indispensabili per il corretto sviluppo della vita culturale, sociale e cognitiva dei bambini e degli adolescenti. La mancanza di stimoli alla fruizione delle attività culturali è infatti un indice di povertà educativa. Le iniziative aventi ad oggetto quest’area tematica favoriscono la fruizione, regolare e attiva, della bellezza, del patrimonio materiale e immateriale e del territorio, con l’offerta di iniziative educative e ludiche di qualità che spaziano dalle biblioteche ai musei, dai teatri ai monumenti, dai cinema ai siti archeologici, e che prevedono modalità di fruizione innovative che sperimentano nuove e diversificati linguaggi di comunicazione artistica.”

La documentazione completa relativa all’iniziativa è disponibile sul sito del Dipartimento delle Politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri (di seguito “Dipartimento) (http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-educare-in-comune/ ).

2. Obiettivi e tematiche di lavoro

L’Amministrazione comunale intende candidare una progettazione per ciascuna delle tre aree tematiche sopra indicate, in quanto ritenute prioritarie in coerenza con le proprie linee di mandato, sia per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della “comunità educante”, sia per ampliare le possibilità di interventi a beneficio dei minori e delle loro famiglie, particolarmente colpiti dall’emergenza sanitaria in atto.
Gli obiettivi e le linee di intervento sulle quali sviluppare le progettualità da candidare sono state declinate da questa Amministrazione come di seguito riportato:

Obiettivi

A – FAMIGLIA COME RISORSA

Obiettivi

  • Sostegno alla genitorialità nei “primi 100 giorni” attraverso percorsi che sviluppano le competenze genitoriali e promuovono il benessere della famiglia e il legame tra bambini e genitori,
  • Catalizzare e sostenere esperienze di Associazioni di genitori ,
  • Attivare proposte e iniziative educative per le famiglie, in ambito dei servizi educativi per l’infanzia e dei servizi integrativi, promuovendo le attività da svolgersi in natura,  in spazi esterni della nostra città e delle frazioni,
  • Supportare le competenze genitoriali attraverso la promozione della letteratura specializzata per l’infanzia e l’uso della lettura ad alta voce,
  • Contrastare il disagio e la povertà educativa.

B – RELAZIONE E INCLUSIONE 

Obiettivi

  • Offrire ai giovani, in particolare alle fasce più fragili opportunità di relazioni inclusive e di partecipazione attiva alla vita della città
  • Potenziare i luoghi di accoglienza e di socializzazione attiva sia in città che nei piccoli paesi
  • Facilitare l'uscita dall'isolamento e dalla deprivazione relazionale legate all'emergenza Covid-19
  • Promuovere processi di cittadinanza attiva per i minori che, per motivi diversi (disagio socio/economico, disabilità, difficoltà linguistiche, difficoltà specifiche legate alla situazione emergenziale, fragilità personale e famigliare) hanno difficoltà ad accedervi

C – CULTURA, ARTE E AMBIENTE

Obiettivi

  • Migliorare la socializzazione e l’integrazione nell’ambito culturale e ambientale
  • Offrire opportunità di vivere con maggior senso di appartenenza il territorio
  • Favorire la condivisione di esperienze e la conoscenza della pluralità delle situazioni
  • Facilitare la libera espressione, la creatività e la sperimentazione di nuovi metodi e strumenti di apprendimento, attraverso l’arte, la cultura e le modalità di espressione contemporanea
  • Favorire il benessere psicofisico attraverso l’outdoor education come strumento di formazione e valorizzazione di stili di vita sostenibili anche per l’ambiente

Linee guida

Particolare attenzione per le progettazioni di ciascuna area tematica va riservata ai contesti di violenza assistita a danni di minori, come anche ai bisogni di legami familiari da rimodulare fuori dai modelli originali.
Tutte le proposte progettuali devono prevedere interventi e azioni volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi.
Tutte le proposte progettuali dovranno tenere conto degli aspetti relativi all’età, al genere e alle provenienze culturali dei bambini e adolescenti coinvolti.
Andranno incentivati interventi di riqualificazione degli spazi ( a titolo esemplificativo e non esaustivo: outdoor education, accoglienza bimbi in età prescolare, riqualificazione spazi aperti delle strutture educative, innovazione delle dotazioni e dei materiali didattici, …)

3. Soggetti ammessi

Al fine di supportare e implementare le linee di progettazione sopra riportate, il Comune di Ferrara intende acquisire da Enti Pubblici e Enti del Terzo Settore manifestazioni di interesse ad essere suoi partner per la co-progettazione e realizzazione delle attività progettuali da candidare, per costituire una rete partenariale locale pubblica e/o privata coerente rispetto ai bisogni evidenziati dai diversi Progetti.
A tale scopo il presente Avviso richiede la disponibilità di Enti Pubblici e Privati del Terzo Settore ad affiancare in qualità di partner questa Amministrazione comunale nella co-progettazione e realizzazione DI UNA DELLE TRE PROPOSTE PROGETTUALI secondo le linee di progettazione sopra riportate precisando che:

  • ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento annuo minimo di € 50.000,00 o massimo di € 350.000,00;
  • i progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 12 mesi, salvo possibilità di proroga;
  • la scadenza dei termini per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 28febbraio / 1° marzo 2021.

Possono partecipare alla presente manifestazione di interesse proponendosi per una sola progettazione delle tre indicate al punto 2 del presente avviso:

  • enti pubblici
  • enti del Terzo Settore come di cui all’art. 4 del D.Lgs. 117/2017.

REQUISITI SPECIALI DI PARTECIPAZIONE

Gli Enti privati devono aver maturato una comprovata esperienza di almeno tre anni nell’area tematica del progetto per cui si propone la manifestazione di interesse e che prevedano nell’oggetto dello statuto o dell’atto costitutivo una o più aree tra quelle descritte al punto 2 del presente avviso.

REQUISITI GENERALI DI PARTECIPAZIONE

Tutti i soggetti che intendono presentare manifestazione di interesse in risposta al presente avviso devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti generali, da attestare mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000:
NON essere incorsi in alcuno dei motivi di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., né in sanzioni definitivamente accertate che comportino esclusione da finanziamenti, contributi, sussidi di qualsiasi tipologia.

Nell’ambito del partenariato il ruolo del Comune di Ferrara, in caso di finanziamento, sarà quello di Ente coordinatore e responsabile nei confronti del Dipartimento della realizzazione dei Progetti ammessi a finanziamento.
In caso di ammissione al finanziamento dei Progetti candidati, i soggetti ammessi come partner dovranno sottoscrivere con il Comune di Ferrara apposita Convenzione regolante i reciproci rapporti di partenariato.

4. Modalità e tempi di presentazione della manifestazione d’interesse

La candidatura dovrà contenere:

  • Manifestazione di interesse e dichiarazione di possesso dei requisiti, redatta unicamente sul modulo predisposto dall’Amministrazione allegato A) al presente Avviso e sottoscritte dal Legale Rappresentante dell’Ente Pubblico o Privato;
  • Proposta di progetto redatta secondo l’allegato B) nel rispetto delle indicazioni del successivo punto 5 del presente Avviso, firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente
  • Copia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del soggeto proponente
  • (per gli Enti Privati)  Copia dello Statuto o dell’Atto costitutivo

Tutta la documentazione dovrà essere inviate esclusivamente tramite PEC e pervenire entro e non oltre il giorno 18 febbraio 2021 al seguente indirizzo: istruzione@cert.comune.fe.it
Eventuali manifestazioni di interesse non pervenute con le predette modalità o pervenute oltre detto termine verranno escluse dall’elenco dei soggetti da invitare alla successiva fase di co-progettazione.

5. Proposta progettuale

Si ricorda che ogni soggetto potrà presentare una sola proposta progettuale per una sola delle tre aree tematiche di intervento.

La proposta dovrà essere elaborata in conformità agli ambiti descritti nell’Allegati 1 dell’Avviso del Dipartimento per le politiche della famiglia (http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-educare-in-comune/ ) secondo lo schema “Proposta di progetto” (MODELLO allegato B al presente Avviso).

La proposta dovrà essere redatta in massimo 4 facciate in formato A4, carattere Arial 11 (cronoprogramma e piano finanziario esclusi) e indicare chiaramente:

  • il titolo del progetto e l’area tematica prescelta
  • gli obiettivi generali e specifici
  • i destinatari diretti e indiretti coinvolti
  • le attività previste
  • i luoghi di realizzazione
  • i risultati attesi dell’intervento
  • eventuali punti critici
  • i cambiamenti o l’impatto sociale che l’intervento intende generare (sui diretti interessati e sulle comunità di riferimento)
  • il modello e la metodologia di valutazione dell’impatto sociale
  • la descrizione degli aspetti innovativi della proposta
  • il crono programma delle attività
  • il piano finanziario

La proposta progettuale ha valore solamente indicativo e potrà essere modificata in sede di co-progettazione

I partner selezionati secondo i criteri del successivo Punto 6 del presente Avviso si impegnano a implementare e/o ad apportare al progetto le eventuali modifiche che si rendessero necessarie per adeguare la proposta agli indirizzi dell’Amministrazione nella fase di co-progettazione.

 

6. Criteri di valutazione

Gli Enti partner saranno selezionati da un’apposita Commissione che, per ciascun candidato, attribuirà i punteggi con un massimo di 100 punti di cui:

 

Esperienza maturata nel settore pubblico e/o privato in attività di progettazione, gestione, rendicontazione di interventi finanziati su fondi europei, nazionali, regionali nell’ambito delle politiche educative e/o sociali

 

Punti 10

 

Proposta progettuale presentata in relazione a :

 

  • qualità della proposta progettuale: max punti 30
  • coerenza con le linee di indirizzo e gli obiettivi dell'Amministrazione: max punti 20
  • innovatività ed evidenza scientifica della proposta rispetto agli obiettivi declinati: max punti 10
  • metodologia e indicatori per la valutazione dell’impatto sociale: max punti 30

 

Punti 90

 

7. Norme di salvaguardia

La pubblicazione del presente Avviso non è impegnativa per il Comune di Ferrara e non vincola in alcun modo l’Amministrazione nei confronti dei soggetti che presenteranno manifestazioni di interesse.

La presentazione della manifestazione d’interesse alla co-progettazione non costituisce alcun impegno per il Comune di Ferrara, che si riserva ogni valutazione e decisione a proprio insindacabile giudizio; per l’attività di co-progettazione pertanto non è previsto corrispettivo o rimborso spese. Il Comune si riserva inoltre di stabilire, sempre a suo insindacabile giudizio, al termine della co-progettazione stessa, di decidere se presentare o meno le risultanze di tale lavoro per eventuali richieste di finanziamento.

In mancanza di accordo sui risultati del processo di co-progettazione, il Comune potrà partecipare al Bando con un proprio progetto e nulla sarà dovuto ai soggetti individuati con la presente procedura per il loro mancato coinvolgimento.

 

8. Richiesta informazioni

Eventuali informazioni o chiarimenti in ordine al presente Avviso potranno essere richiesti scrivendo al seguente indirizzo mail: istruzione@edu.comune.fe.it

 

9. Trattamento dei dati personali

 

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento europeo n. 679/2016  (e del D.Lgs. 196/2003 dove applicabile) in relazione ai dati personali raccoltisi informa che i suddetti saranno conservati per il periodo necessario e saranno trattati nel rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati personali, ai fini della tutela delle persone fisiche ed altri soggetti.

Le informazioni sul Titolare del trattamento, Responsabile della protezione dati, Diritti dell’interessato sono disponibili sul sito web del Comune di Ferrara all’indirizzo www.comune.fe.it

 

Progetto "Scuole beni comuni": avviso pubblico per accedere a contributi a sostegno dell’attività di micro-progetti partecipativi all’interno dei Servizi educativi 0-6 pubblici (Nidi, Centri bambini e famiglie e Scuole dell’Infanzia) e degli Istituti comprensivi (Scuole primarie e secondarie di primo grado) del Comune di Ferrara (approvato con Atto del Sindaco n. 1 PG n. 3338 del 08/01/2021).

Scadenza: lunedì 15 febbraio 2021 - ore 13:00

Scarica:

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare:

  • Dr.ssa Donatella Mauro -  tel. 0532 418130 / d.mauro@edu.comune.fe.it (per gli aspetti amministrativi)
  • Dr.ssa Alessandra Goberti - tel. 0532 207894 / a.goberti@edu.comune.fe.it (per aspetti inerenti alle attività e ai servizi)

 

 

 


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Pagina aggiornata il 12-02-2021 - Visualizzata 31509 volte